AMBICO INFORMA_OTTOBRE 2017

18 October 2017
ambico ottobre copertina news

15335146173_34cb424299_bAMBICO SI FA IN DUE! APERTURA NUOVO UFFICIO IN CENTRO A PADOVA

Da ottobre la sede tecnica a Vigonza di Ambico sarà affiancata da un nuovo ufficio a Padova in Via Riviera dei Mugnai n°8.

La parte green e di progettazione continuerà a essere seguita a Vigonza in Viale del Lavoro 2, mentre nella nuova sede si concentrerà l’attività di consulenza e sviluppo di impresa.

La nuova sede è nata anche dalla volontà di sostenere e cooperare con l’associazione sportiva F.B.F. di cui Ambico è sponsor, nonché partner per il settore di ricerca e sviluppo di nuovi sistemi all’avanguardia per il motociclismo ed il risparmio energetico.

Ma non è finita qui, è recente infatti il grande ritorno nell’ambito dello sport di squadra con un’altra importante sponsorizzazione di una prestigiosa realtà quale quella del Valsugana Rugby Padova.

21752537_1447660571992066_3164297235288318605_oLAVORO E IMPRESE: L’ANALISI DEL DOTT. MORELLO RITTER OSPITE A TAGADA’ PROGRAMMA DI LA7

Di recente è uscito sui quotidiani un articolo che raccontava la difficoltà di un imprenditore Veneto nel trovare operai per la sua azienda manifatturiera che ha separato le opinioni della gente: da una parte i giovani, dall’altra gli imprenditori che palesano l’accusa di mancanza di voglia di darsi da fare. Ma è proprio così?

I numeri parlano chiaro: 130 ragazzi contattati, 15 colloqui, nessun contratto firmato.

Il Dottor Jonathan Morello Ritter, Vice presidente di Confapi Padova, ne ha parlato in diretta a La 7 nel programma di attualità Tagadà.

Quel che emerge è una realtà veneta in crescita, ma perchè non si assume?

 “Le imprese incominciano ad avere più lavoro e quindi possono incominciare ad assumere ma ricercano figure molto professionalizzate. Se prima l’impresa si faceva carico totalmente della formazione del neo assunto ora non ne ha la possibilità, mancando le risorse economiche e comunque una sufficiente specializzazione del lavoratore. Soluzioni a “costo zero” ci sono.

Sarebbe necessario un tavolo interministeriale tra Ministero del Lavoro, Ministero dell’Istruzione e dello Sviluppo Economico, per:

- porsi un obiettivo e definire una vera politica industriale e di sviluppo.

- avere contezza sulle figure professionali ricercate oggi e necessarie domani, creando un’offerta adeguata. Si pensi che abbiamo ancora istituti scolastici professionali che utilizzano esclusivamente torni manuali mentre per l’impresa si spinge la digitalizzazione con Industria 4.0.  All’Università si chiudono corsi specialistici per formare Ingegneri elettronici per mancanza di iscritti quando le imprese ne sono costantemente alla ricerca.

- ridefinire i Centri per l’Impiego, coordinando a livello nazionale le offerte di lavoro ad oggi accessibili solo per singola provincia.

- creare un’alternanza scuola lavoro strutturata e non semplici stage spesso mal gestiti, in modo da inserire facilmente lo studente nel mondo del lavoro e facilitare le assunzioni. In questo modo infatti si darà la possibilità allo studente di capire meglio quale tipologia di lavoro si ritroverà a fare e potrà rendersene conto ben prima del colloquio di lavoro. Allo stesso modo le imprese avranno modo di conoscere meglio i “futuri lavoratori“ e le loro potenzialità. E di questo abbiamo importanti casi di successo anche a Padova, nati però da singole iniziative degli istituti, dove gli studenti vengono assunti ancor prima di diplomarsi.”

fotovoltaicoFOTOVOLTAICO: NUOVI ADEMPIMENTI E RISCHIO SOSPENSIONE INCENTIVI. DELIBERA AEEGSI 786-2016

La delibera dell’AEEGSI 786-2016 obbliga la verifica dei dispositivi di protezione degli impianti fotovoltaici al fine di salvaguardare e mantenere efficiente la rete elettrica nazionale.

Si ricorda che, qualora i soggetti interessati non effettuino le verifiche entro un mese dal ricevimento di tale sollecito, il distributore di rete lo comunicherà al Gestore dei Servizi Energetici (GSE), il quale provvederà a sospendere l’erogazione degli incentivi qualora previsti e le convenzioni di scambio sul posto e di ritiro dedicato ove presenti. Ad incentivi sospesi, il mancato invio della documentazione attestante l’effettuazione delle verifiche, potrà portare alla sospensione del servizio di connessione

E’ necessario infatti trasmettere al distributore di rete, in formato elettronico, l’esito del controllo previo un sopralluogo tecnico sull’impianto dove verrà verificata la taratura del dispositivo di interfaccia.

La scadenza utile è il 31/12/2017 è consigliabile intervenire tempestivamente fissando la verifica, visto l’enorme numero di impianti interessati da questa delibera.

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